Gita fuori porta ad Arcumeggia: il paese dei pittori!

Dopo una settimana di incensante pioggia, appena usciti due raggi di sole ne abbiamo approfittato per organizzare una graziosa gita giornaliera nel paesino di Arcumeggia, piccola frazione di Casalzuigno, nella verdeggiante Valcuvia, a pochi passi dal lago Maggiore.

Arcumeggia è nota perché nel 1956 l’Ente Provinciale del Turismo ha deciso di trasformarla in un borgo dipinto. Dal aspetto di un tipico paesino di montagna, le vecchie case in pietra sono state trasformate in vere e proprie tele, ognuna di esse è arricchita da grandi affreschi realizzati da noti artisti. Le viuzze prendono così colore rendendo Arcumeggia una vera chicca della provincia di Varese.

Passeggiando per i vicoli si possono ammirare oltre un centinaio tra affreschi e dipinti che raccontano la storia del paese, ma non solo, Arcumeggia rappresenta fantasie, sogni ed ispirazioni di giovani pittori, un museo a cielo aperto.

Nel paese non ci sono esercizi pubblici, l’unico punto di ritrovo per i pochi abitanti (circa una cinquantina) e per i turisti è La locanda del Pittore. Decidiamo così dopo aver appagato la vista di rifocillarci e ci dirigiamo alla scoperta di questa locanda.

L’ospitalità del sig. Alfonso è la prima cosa che ci ha colpito, incalza perfettamente il ruolo da oste che si trovava nelle autentiche locande. Vista la giornata spettacolare e la splendida terrazzina che circonda la locanda, abbiamo pranzato all’aria aperta godendo così di un panorama mozzafiato. Rapite dalla pace e dal silenzio circostante, ordiniamo il nostro menù, piatti semplici e genuini del territorio che noi abbiamo accompagnato con un ottimo calice di vino. Vi assicuriamo che lasciare questo angolo di paradiso ci è costato un sacrificio.

Ma ormai lo sapete la curiosità è di Tutti Fuori, non potevamo andarcene senza chiacchierare con il sig. Alfonso, il quale è stato disponibilissimo, offrendoci anche la possibilità di visitare le camere. La locanda offre sette stanze, semplici accoglienti e ben curate, pur essendo una locanda non manca proprio nulla. A differenza dei soliti alberghi qui le camere non vengono numerate, ma a distinguerle sono i colori, ognuna è dedicata ad uno degli artisti di Arcumeggia.

Alfonso ci racconta che dopo il pernottamento la locanda offre una colazione tipica italiana con brioche, pane burro e marmellata e cappuccini a volontà!

La locanda offre servizio di wi-fi gratuito anche se in un posto così incantevole della connessione a internet se ne può fare a meno!!! Aperta 7 su 7 nel periodo tra maggio e ottobre.

La nostra giornata è giunta al termine, a malincuore dobbiamo avviarci sulla strada del ritorno. Ci congediamo dal sig. Alfonso ringraziandolo per la piacevole conversazione che ha contribuito ad allietatare la nostra gita, ci saluta con un bacia mano, un uomo dal animo nobile e gentile!

 

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